La Bohème
nela riduzione scenica
a cura di Davide Olivoni
...Mimì era una graziosa ragazza che doveva particolarmente
simpatizzaree combinarecon gli ideali plastici e poetici di Rodolfo...
Il
suo volto pareva un abbozzo di figura aristocratica; i suoi lineamenti
eranod'unafinezzamirabile..
..Il sangue della gioventù scorreva caldo e vivace nelle sue vene e
colorivaditinteroseelasuapelletrasparentedalcandorevellutato..
..Questa beltà malaticcia sedusse Rodolfo
... Ma quello che più lo
rese innamorato pazzo di madamigella Mimì furono le sue manine che
essa sapeva, anche tra le faccende domestiche, serbare più bianche di
quelledelladeadell'ozio..
..Marcello,il grande pittore; Rodolfo, il grande poeta - come essi si
chiamavano a vicenda - frequentavano regolarmente il Caffè Momus..
Essi giungevano e giuocavano, e se ne andavano spesso senza pagare il
conto..
..Madamigella Musettaeraunabellaragazza ...moltacivetteria, un
pochino di ambizione e nessuna ortografia
.. delizia delle cene del
QuartierLatino:
"O che volete? Di tanto in tanto ho bisogno di respirare l'aria di questa vita. La mia folle esistenza è come una canzone; ciscun dei miei amori è una strofa, ma Marcello è il ritornello"
. ..La voce di Mimì aveva una sonorità che penetrava nel cuore di
Rodolfo come i rintocchi di un'agonia .
.. Egli però aveva per lei un
amore geloso, fantastico, bizzarro, isterico.. Venti volte furono sul
punto di dividersi .. Convien confessare che la loro esistenza era un
vero inferno .. Nondimeno, in mezzo alle tempeste delle loro liti, di
comune accordo si soffermavano a riprender lena nella fresca oasi di
una notte d'amore .. ma all'alba del domani una improvvisa battaglia
facevafuggirespaventatol'amore
..Così-sefuvita-vissero giorni lieti
alternati a molti pessimi nella continua attesa del divorzio..
..Musetta, per originaria malattia di famiglia e per materiale istinto,
possedeva il genio dell'eleganza .
.. Questa curiosa creatura dovette,
appena nata, domandare uno specchio ... Intelligente ed arguta, ribelle
soprattutto a quanto sapesse di tirannìa, non aveva che una regola: il
capriccio ... Certo il solo uomo da lei veramente amato era Marcello -
forse perché egli solo sapeva farla soffrire - ma il lusso era per lei una
condizionedisalute..
..In quell'epoca già da tempo gli amici erano vedovi.. Musetta era
ridiventata un personaggio quasi ufficiale: da tre o quattro mesi
Marcello non l'aveva incontrata..
Così pure Mimì: Rodolfo non ne
avevapiùsentitoparlarechedasémedesimoquandoerasolo..
..Un dì che Marcello di nascosto baciava un nastro dimenticato da
Musetta, vide Rodolfo che nascondeva una cuffietta - la cuffietta rosa -
dimenticata da Mimì: "Va bene!", mormorò Marcello, "egli è vile come me!" .
..Vita gaia e terribile!..
Personaggi e Interpreti:
Demetra Fogazza: Mimì
Davide Olivoni: Rodolfo
Jung Sup Park: Marcello
Nataliya Plonska: Musetta
Giorgio Maroni: Pianista
regia e progetto scenico
di Davide Olivoni
